A Fano la Sinistra Democratica è giovane
Comunicato stampa

Si è svolta giovedì 22 novembre a Fano, presso la sede della 3° Circoscrizione, una conferenza stampa di presentazione del movimento politico "Sinistra Democratica".
All'appuntamento sono intervenuti Samuele Mascarin (27 anni - Segretario provinciale Sinistra giovanile, Direzione provinciale DS), Luca Serafini (28 anni - ex-Segretario comunale DS, Direzione provinciale DS), Lara Ricciatti (22 anni - ex-Organizzatrice comunale DS, Direzione provinciale DS), Jacopo Cesari (18 anni - Segretario comunale Sinistra giovanile, Direzione provinciale DS), Elisabetta Zuccatti (17 anni - Direzione provinciale DS) , Valerio Mezzolani (21 anni - Direzione provinciale DS) e Michele Colanzi (26 anni - Direzione provinciale DS), che hanno in tale occasione motivato la loro scelta e quella di circa un centinaio giovani di attivisti e iscritti DS - quasi tutti infatti di età compresa tra i 16 e i 30 anni - di non aderire al PD e, invece, di dare vita nella città di Fano al movimento della "Sinistra Democratica".
"Nonostante i diversi percorsi politici che hanno visto alcuni di noi contrari fin dall'inizio al progetto del PD e altri invece piu' disponibili a confrontarsi seppur in maniera critica con quella prospettiva, tutti noi abbiamo deciso in questi ultimi sei mesi che ci separano dal 4° Congresso nazionale di continuare ad impegnarci nei DS durante la fase costituente del nuovo partito - ha dichiarato Luca Serafini - tuttavia i nostri dubbi e le nostre perplessità iniziali non sono stati né superati né risolti ma al contrario sono via via cresciuti fino a diventare convinta non condivisione di quella proposta politica"
"La volontà di non voler far scomparire non solo in Italia ma anche nella nostra città una forza di sinistra laica e democratica saldamente ancorata alla famiglia del socialismo europeo e internazionale è ovviamente uno dei motivi di carattere ideale oltre che politico che ci spingono oggi a sperimentare l'esperienza di Sinistra Democratica - ha aggiunto Lara Ricciatti - consapevoli che quel patrimonio ideale e valoriale non potrebbe invece vivere fattivamente nel PD"
"Inoltre la deriva correntizia che ha caratterizzato la breve ma intensa fase costituente, ci conferma purtroppo che, a dispetto della grande partecipazione popolare che ha caratterizzato le elezioni primarie, che il nuovo partito non è altro che la fusione tra DS e Margherita, i cui gruppi dirigenti , e quanto avvenuto a Fano ne è una dimostrazione eclatante, si sono scomposti e ricomposti in nuove correnti e cordate in competizione tra loro al solo scopo di ridefinire equilibri di forza piu' vantaggiosi per l'uno o per l'altro all'interno di un soggetto nuovo nella forma ma vecchio evidentemente nel personale politico e soprattutto nel modo di vivere e fare la politica - ha affermato Samuele Mascarin - Non solo. Nella nostra città serve un'opposizione piu' forte, determinata e credibile nei confronti della Giunta di destra guidata dal Sindaco Aguzzi. E il PD a Fano è irrimediabilmente segnato da troppe incertezze, timidezze e contraddizioni non solo per svolgere un'efficace opposizione ma anche per costruire una credibile alternativa di governo alla coalizione di destra di Aguzzi in vista delle prossime elezioni amministrative del 2009. Per questi motivi oggi decidiamo di navigare in mare aperto e di dare il nostro originale e autonomo contributo al rilancio e al rinnovamento del campo progressista e in particolare della sinistra nella nostra città."
"Del resto siamo convinti che, soprattutto a Fano, il bisogno di cambiamento e la novità non possano essere interpretati e rappresentati efficacemente da buona parte del gruppo dirigente PD - ha aggiunto Valerio Mezzolani - che, salvo rare eccezioni, non è che la somma dei gruppi dirigenti exPCI ed exDC degli ultimi vent'anni."
"In questo senso è nostra intenzione proiettare nel futuro quel patrimonio umano e politico che attraverso la Sinistra giovanile ha vissuto in questi ultimi anni una grande esperienza di impegno e passione civile - hanno concluso Jacopo Cesari e Elisabetta Zuccatti - consapevoli che la tensione etica e ideale delle scelte personali ha un valore e un senso diverso e maggiore quando riesce a vivere in una dimensione in cui ogni pensiero, idea, intelligenza, passione, sforzo e impegno sono collettivi".