Lettera aperta
Di Letizia Petrini (ex-direttivo di sezione DS S. Orso) e Martina Romano (ex-direttivo di sezione DS S. Orso ed ex-Unione Comunale DS Fano)
In merito alle notizie riportate sulla stampa locale, osserviamo l'evoluzione del quadro politico interno al centrosinistra di Fano.
Ci troviamo sorprese ed ottimiste, nel notare l'emergere di una nuova classe dirigente che, con fare propositivo e costruttivo, scuote l'intera opposizione fanese, che da ormai troppo tempo è afflitta dall'elaborazione del lutto relativo alla sconfitta elettorale del 2004..
Un gruppo di ragazzi, che come noi, dopo un lungo periodo di riflessione ha maturato con profonda convinzione la scelta di non aderire al Partito Democratico.
Una scelta di rottura quella di continuare a militare in una forza di sinistra, collegata all'Internazionale socialista, che per noi non sono solo un richiamo ad una tradizione radicata in Italia da più di un secolo, ma un forte valore di identità, politica e non solo.
Comprendiamo che intraprendere una strada diversa sia il frutto di analisi e scelte personali sia a livello nazionale che locale.
A Fano infatti le modalità con cui nasce il PD, non possono convincere le giovani generazioni, soprattutto per il protagonismo di vecchi nomi della politica degli anni '80.
A livello nazionale, oltre alle ambiguità politico-culturali, ci sorprende da ultimo la confusione sulla legge elettorale: il campo del PD è diviso tra quelli del proporzionale corretto, quelli del neomaggioritario di collegio, quelli del referendum. E date queste condizioni politiche via via l'attenzione si è andata concentrando sulle questioni di leadership: questo non lo abbiamo condiviso, anche perché siamo convinte che dovrebbe essere centrale il tema del rinnovamento delle classi dirigenti e non l'estrema personalizzazione della politica!
In una società dove si muore di lavoro, dove proprietà e ricchezza sono concentrate nelle mani di pochi, dove la questione morale attraversa e coinvolge tanto il mondo economico quanto quello politico, è meglio tenerci stretti i nostri pensieri e le nostre tradizioni di sinistra.
Per questo anche noi decidiamo ora di aderire al Movimento politico "Sinistra democratica" per il Socialismo Europeo, sicure di trovare quei compagni che come noi, intendono e fanno politica per passione e con il cuore, spinti da degli ideali e non da arrivismo personale.