Sinistra Democratica: bene le elezioni primarie, ma prima programma e alleanza
Comunicato stampa, 17 dicembre 2007
E' sicuramente interessante la proposta lanciata dalla recente assemblea del PD fanese di svolgere in primavera delle elezioni primarie aperte a tutti gli elettori del centrosinistra. Tuttavia come Sinistra Democratica non possiamo non osservare che la proposta non può ridursi a una mera questione “organizzativa” e che una singola forza politica – per quanto rappresentativa – non può imporre unilateralmente né le regole del gioco né i tempi della partita: non solo è un approccio che per quanto ci riguarda lasciamo volentieri al centrodestra, ma è anche un modo un po' maldestro di costruire un'alleanza che ancora non c'è.
Al tempo stesso immaginare una grande consultazione popolare come quella della Primarie dell'Unione del 14 ottobre 2005, in grado di mettere in mano direttamente agli elettori alcune scelte determinanti, è sicuramente una prospettiva piu' interessante e stimolante di quella dell'ennesimo tavolo di trattative tra le segreterie dei partiti cittadini e provinciali.
Deve però essere – per onestà e responsabilità nei confronti del popolo del centrosinistra - chiara una cosa: le primarie hanno senso, come noi crediamo, se servono a far superare collettivamente alle forze del centrosinistra le fratture e le incomprensioni che oggi indiscutibilmente caratterizzano l'opposizione fanese e se servono a dare forma ad una credibile alternativa di governo nella nostra città. Non hanno invece senso se la loro unica funzione è risolvere i problemi interni al PD ossia se devono essere meramente la valvola di sfogo delle tensioni legate alla competizione attivatasi da tempo tra i diversi notabili di quel partito per la candidatura a sindaco. Insomma: se si vuol riconoscere il primato della politica è evidente a tutti che prima si definisce l'alleanza politica e poi si individua – attraverso elezioni primarie, perché no? – la figura che meglio di altre può rappresentare quella alleanza, il suo programma e i suoi valori.
Per questo ci auguriamo che ci sia la disponibilità di tutte le forze progressiste della nostra città – a partire dagli amici del PD, che hanno avanzato la proposta – di definire in tempi rapidi una road map che consenta di condividere un percorso unitario per tutte le forze del centrosinistra, un percorso che partendo dalla condivisione di un progetto politico complessivo per la città possa poi arrivare a definire la candidatura a sindaco. In altre parole: prima programma e alleanza poi i candidati, non viceversa.
Del resto se tutto si dovesse in effetti ridurre ad una consultazione pro forma, slegata da un progetto di governo chiaro e condiviso, utile solo a scegliere un nome tra gli stessi già avanzati nel 2004 allora ci sarebbe il serio rischio che le primarie si riducano ad una semplice consultazione interna a un partito. Non crediamo onestamente che questo debba verificarsi.
Per questo motivo come Sinistra Democratica ci impegneremo affinchè sia possibile un vero percorso di partecipazione democratica, in cui possano trovare cittadinanza tutte le forze politiche dell'opposizione e soprattutto le migliaia di cittadini fanesi di centrosinistra che oggi – rispetto alla nostra città - chiedono non solo di cambiare ma anche di essere parte del cambiamento.
Sinistra Democratica Fano