Mascarin: risorse al mondo universitario per fare emergere i nostri cervelli

Intervista a Samuele Mascarin, tratta da "il Resto del Carlino", 6 aprile 2008

 

E' giovane Samuele Mascarin, ma non è un novello della politica e la scelta di candidarlo alla Camera dei Deputati per la Sinistra Arcobaleno vuole essere il segnale di un vero rinnovamento della classe dirigente.

 

Mascarin che campagna elettorale è?

"Strana. Prima di tutto perché le elezioni sono anticipate, in seconda battuta influenzata da logiche mass medianiche governate dalle due principali liste, PD e PDL."

Lei cosa sta facendo per combattere questa "canalizzazione"?

"Mentre a livello nazionale la polarizzazione è sempre piu' evidente, le distanze possono essere ridotte lavorando sul territorio e costruendo il consenso politico con gli strumenti che permettono un contatto diretto con i cittadini. A questo proposito organizziamo assemblee pubbliche, volantinaggio, il classico "porta a porta". Inoltre iniziative piu' anomale come concerti, aperitivi o gazebo informativi sulla Legge 194, sui consultori e sui diritti della donna distribuendo anche preservativi."

Facciamo un'ipotesi: cosa farebbe per il suo territorio se diventasse deputato?

"Ci sono esigenze legate alle infrastrutture, alla pesca e all'industria. Non solo: il mondo universitario e quello della formazione hanno bisogno di investimenti e di un tessuto socioeconomico che consenta alle nostre risorse intellettuali di emergere"

E se non arrivasse alla Camera?

"Questo è un dato di fatto" – dice sorridendo – "Dopo le elezioni del 13 e 14 aprile continuerò a fare politica, mi impegnerò nel territorio perché Sinistra Arcobaleno non si riduca ad un mero cartello elettorale, ma sia protagonista del processo di costruzione di un soggetto politico che coinvolga tutte le forze della sinistra."