Sinistra Unita: sì al centrosinistra, no alle primarie

Comunicato stampa, 7 giugno 2008

 

La Segreteria di Sinistra Unita ha deciso di non partecipare alle Primarie che si terranno in questo mese, in quanto tempi e modi con cui sono state impostate le fanno diventare delle Primarie interne al PD ed un nostro candidato di bandiera non gli avrebbe tolto questa caratteristica.

Diversa sarebbe stata la candidatura di Carlo De Marchi, sostenuta da tre forze politiche, Bene Comune, Sinistra Unita, Socialisti, che avrebbe corso con la seria possibilità di vincere : ma il Bene Comune ha deciso di perdere questa opportunità.

L'accusa da parte di Bene Comune di aver fatto questa proposta tardivamente, non riguarda Sinistra Unita che già da prima delle elezioni politiche si era dichiarata disponibile a sostenere un candidato di Bene Comune ma aveva con discrezione chiesto un cambio di candidatura. Nessuna risposta è arrivata a questa nostra richiesta; poi le Politiche hanno un po' travolto gli eventi ed alla proposta da parte socialista di sostenere De Marchi non abbiamo esitato ad accettare anche se sapevamo che al nostro interno avrebbe come minimo creato malumori.

Ma lo sforzo che avremmo fatto era motivato dall'esigenza centrale, che ci muove in questa tornata amministrativa, che è quella di tenere unita la coalizione di Centrosinistra.

Così come per noi è stato uno sforzo riaprire un confronto programmatico con il PD, al quale sin dal settembre scorso, avevamo chiesto di far precedere le Primarie da un tavolo programmatico all'interno del quale individuare i candidati. Ma il nuovismo da cui è ormai affetto il PD cha ha fatto delle Primarie un fine e non un semplice strumento, ha fatto si che si snobbasse questo tavolo ed è stato questo l'elemento che ha disgregato la coalizione che ora noi cerchiamo di ricostruire. Ciononostante abbiamo portato importanti integrazioni (sui temi della Pubblicità dell'Acqua,dei Parchi e sul Prg,etc..) al programma sottoscritto dai tre Candidati del PD,affinché, in un secondo momento, quando e se ci si siederà al tavolo delle trattative, sarà più facile non avere contraddizioni su temi che reputiamo per noi molto importanti.

Le elezioni del 2009 non sono ancora dietro l'angolo, passate le primarie del PD, ci saranno ancora tempi e modi ,per riparlare di programmi, squadra,etc…Il nostro impegno unitario non mancherà, come non è mancato in questi ultimi frangenti.