Aset,
impennata di assunzioni
Articolo tratto
da "il Messaggero", 28 febbraio 2008
Aumentano le assunzioni "in modo esponenziale", aumentano le tariffe
"in modo significativo" e i servizi di Aset spa restano "più o meno
gli stessi". Qualcosa non funziona secondo Idv e Sinistra Unita, che
hanno preso di punta soprattutto la politica del personale. "Dal
2005 a oggi - afferma Davide Rossi, il segretario di Idv a Fano -
sono state assunte 53 persone. Abbiamo l'elenco dei nomi e il 10 per
cento era candidato per il centrodestra alle precedenti elezioni
Comunali. In gran parte apparteneva alla lista civica La tua Fano".Aset
spa come "feudo occupazionale", ipotizzano i due partiti
dell'opposizione. "Una cosa del genere - prosegue Rossi - sarebbe
ancora più grave in un momento di forte crisi come l'attuale. La
società dei servizi primari si sostiene con i soldi dei fanesi,
sarebbe intollerabile se fosse diventata una specie di Stato sociale
per privilegiati". Idv e Sinistra Unita chiedono che sia convocata
al più presto la commissione comunale di controllo e garanzia, per
fare chiarezza sulla questione. Due domande al vertice di Aset spa:
"Quali sono le esigenze aziendali - chiede Rossi - che motivano una
quantità abnorme di nuove assunzioni? Quali le procedure adottate?
Su 220 dipendenti, 53 persone sono oltre il 25 per cento. Se si
considerano i parenti, poi, la percentuale sale di molto. Viene il
dubbio che le mani nelle tasche del contribuente servissero per
coprire i costi dell'infornata. Molto singolari, certe coincidenze.
Ricordo che a suo tempo una selezione in Aset spa fu effettuata
dalla società appartenente alla famiglia del segretario di un
partito in maggioranza".Insieme con Rossi, Susanna Baldelli e
Piergiorgio Bonazelli, anche loro dirigenti di Idv, Vincenzina
Turiani, Samuele Mascarin e Lara Ricciatti di Sinistra Unita.
"L'aumento esponenziale delle assunzioni non corrisponde a un
equivalente aumento dei servizi", incalza Mascarin, che sottolinea
il rincaro del 3 per cento applicato alla tariffa rifiuti 2009. "In
questi anni - aggiunge Ricciatti - la raccolta differenziata è
salita a fatica dal 22 al 25 per cento, mentre a Pesaro è
raddoppiata, arrivando al 45 per cento". "Aset spa dispone di 53
lavoratori in più - specifica Turiani - eppure le strade sono sempre
sporche. Telefono per chiedere di pulire e ogni volta mi sento
rispondere: non abbiamo abbastanza personale. E allora? Dov'è finita
tutta questa gente? Almeno sistemassero bene i cestini. Al Lido li
mettono appaiati, quelli del Comune e quelli dell'Aset, invece di
distribuirli meglio. Poi, per terra, è un macello". "Basta guardarsi
intorno ai Passeggi o in centro storico - conclude Bonazelli - Nelle
zone turistiche si trova di tutto e di più".