Dalla
piazza un no corale alle ronde
Articolo tratto
da "il Corriere Adriatico", 1° marzo 2009
Una
trentina tra associazioni, partiti politici e liste civiche
d’opposizione si sono date appuntamento ieri pomeriggio in piazza XX
Settembre per dire no alle ronde, proposte anche a Fano dal
segretario provinciale della Lega nord.
“Non condividiamo affatto la proposta di Roberto Zaffini – ha
esordito Ettore Marini in rappresentanza della lista civica Fano a 5
stelle - beppegrillo.it che ha organizzato l’iniziativa – Fano è una
città civile e vivibile, non ha alcun bisogno di ronde notturne per
controllare il territorio. Il problema della sicurezza è spesso
ingigantito dai mass media, nella nostra realtà non si sono
verificati assalti notturni, a parte il caso a sé della violenza su
una giovane, in una discoteca di Marotta. La nostra proposta è,
invece, quella di aumentare i finanziamenti alle forze dell’ordine
che hanno il compito deputato di mantenere l’ordine e la sicurezza.
Per questo, attraverso il consigliere di Bene Comune Carlo De
Marchi, presenteremo una mozione in consiglio comunale affinché si
pronunci contro questo indirizzo politico”.
E proprio dalla questione ronde parte la collaborazione tra le due
liste civiche che sarà ufficializzata domani. “Proviamo sentimenti
contraddittori di rabbia, vergogna, stupore di fronte ad una
proposta che vuole mettere in discussione un pezzo portante del
nostro sistema democratico – ha detto il candidato a sindaco di Bene
Comune Carlo De Marchi – : togliere la gestione della sicurezza
sociale dalle mani delle forze dell’ordine per consegnarla a privati
cittadini. Contro il delirio della paura che sta contagiando tutti
bisogna opporre le ronde del sorriso, la strada da seguire non è
quella delle ronde ma dell’utilizzo corretto, ad esempio, del corpo
di polizia municipale; una città accogliente e sicura sia
possibile”.
Un no deciso e determinato alle ronde è arrivato anche da Sinistra
Unita. “L’idea di affidare la gestione del territorio ai privati non
solo è sbagliata, ma anche pericolosa – ha commentato Samuele
Mascarin – non si deve dare un’interpretazione politica della
sicurezza cercando di lottizzarla, ai movimenti politici cittadini e
ai candidati sindaci chiediamo un impegno chiaro che, in una città
democratica come Fano, non ci sono e non ci saranno mai ronde”.
A concludere il sit-in l’intervento del candidato sindaco del centro
sinistra Federico Valentini: “La prevenzione si fa rilanciando le
politiche sociali e non certo con le ronde, l’impegno della Lega
dovrebbe essere a favore di un potenziamento delle forze di polizia,
lo stesso commissariato di Fano lavora molto al di sotto del proprio
organico”.
Sulla questione interviene anche il Pri: “Fano non ha bisogno di
ronde con il telefonino – sottolinea Gabriele Gerboni - da tempo
proponiamo di togliere dal servizio stanziale il vigile di quartiere
e dirigerlo verso ronde istituzionali”.