La ricetta anticrisi di SD. Mezzetti: «Più detrazioni ai lavoratori»

Articolo tratto da "il Messaggero", 4 marzo 2009

 

Con in testa un programma che verrà definito «solo dopo il confronto con associazioni e movimenti» Sinistra Democratica svela la sua ricetta anti-crisi: fatta di ammortizzatori sociali estesi, di maggiori detrazioni fiscali ai lavoratori dipendenti, finanziate anche grazie ad una maggior lotta all’evasione fiscale e di minori sostegni a banche ed imprese. «Il nostro timore è anche quello che qualche imprenditore possa sfruttare la crisi per avviare processi di riorganizzazione aziendale che aveva in mente già da tempo - spiega Massimo Mezzetti, responsabile nazionale degli enti locali di Sd - per questo riteniamo che il Governo debba concentrarsi meno sugli aiuti a banche, forse le principali responsabili della crisi e ad imprese, per sostenere maggiormente i lavoratori». Ma il superamento della crisi passa anche attraverso un maggior coinvolgimento degli enti locali «in modo - spiega Samuele Mascarin - che possano mettere in campo strategie per il rilancio dell’economia locale». Ecco perchè diventerebbe importante anche la presenza di esponenti del loro partito, che alle elezioni si presenterà come “Sinistra per..”, nelle squadre di governo dei nostri enti locali. Anche se Lara Ricciatti, segretaria provinciale Sd, a questo ancora non ci pensa. Per questo ancora non svela se parteciperà o meno all’alleanza di centrosinistra a Pesaro, in Provincia e ad Urbino. «A Fano e negli altri Comuni che andranno al voto stiamo con il Pd - spiega - in Provincia ancora non facciamo parte dell’alleanza che sostiene Ricci, il quale, per il momento, sta facendo campagna elettorale come candidato del Pd e non della coalizione di centrosinistra. Noi ci confrontiamo con le forze del centrosinistra veramente disponibili al dialogo, su basi programmatiche. E questa disponibilità, nella coalizione per la Provincia, il Pd ancora non l’ha dimostrata».