Sinistra
Unita rilancia dopo l'ingresso di Mascarin in consiglio comunale
Articolo tratto da "il Messaggero", 12
marzo 2009
La
sinistra prepara un secondo ricorso al Tar contro il nuovo piano
regolatore di Fano. Lo potrà presentare entro 60 giorni da domani,
la data che conclude il percorso burocratico dello strumento
urbanistico. L'iniziativa, che stanno valutando i livelli
provinciali di alcuni partiti e associazioni, potrebbe coinvolgere
anche i privati. L'annuncio ieri mattina durante un incontro nella
sede elettorale in via Rainerio, convocato per salutare il ritorno
della sinistra in consiglio comunale. L'esito delle elezioni 2004
aveva infatti estromesso l'intera area politica dall'assemblea
cittadina. L'altro ieri sera Samuele Mascarin di Sinistra Unita ha
però preso il posto di Renzo Rovinelli (Pd), dimessosi. «Restano
pochi mesi di lavoro - afferma lo stesso Mascarin - prima che si
vada al voto per rinnovare il consiglio comunale e per di più il
nostro ingresso nell'assemblea è avvenuto in modo quasi fortuito.
Sul piano simbolico riveste comunque un valore politico importante,
lo consideriamo un premio al nostro impegno per restare nel
dibattito cittadino. Ora abbiamo diritto di tribuna e dimostreremo
che la sinistra di questa città è viva e ha l'entusiasmo di
spendersi per le sue battaglie». Mascarin appartiene a Sinistra
Democratica, una forza politica che a Fano si riconosce
«nell'orizzonte» di Sinistra Unita: comprende anche Pdci, Rc e
Verdi. «Non sono più l'unica rappresentante istituzionale di questa
area, ora ho un aiuto in più», afferma Vincenzina Turiani,
presidente della I circoscrizione. Quali sono le principali
“battaglie” che Sinistra Unita intende combattere in questo scorcio
di legislatura? «Una è il nuovo Prg, sovra-dimensionato e male
assemblato», specifica Michele Mattioli, che poi annuncia il
probabile ricorso bis al Tar. Inoltre c'è «la totale insipienza
dimostrata dall'attuale Amministrazione in fatto di mobilità
leggera: le nuove piste ciclabili sono solo righe di vernice
sull'asfalto, insicure e quindi pericolose». Sì al parco urbano al
campo d'aviazione, no a un paio di "giardinetti" tagliati dalla
nuova strada prevista nel Prg. E la Stu è «uno scatolone inutile,
meglio l'affitto lungo o ancora meglio acquisire l'ex caserma a
titolo gratuito».