Mascarin diventato consigliere comunale annuncia battaglia 

Aricolo tratto da "Corriere Adriatico", 15 marzo 2009

 

Sinistra Unita ha di nuovo un rappresentante in Consiglio comunale e annuncia battaglia sui temi che più le stanno a cuore. “Seppure in maniera fortuita e a pochi mesi dalla conclusione della legislatura abbiamo portato in Consiglio le forze che compongono Sinistra Unita – ha sottolineato Samuele Mascarin, neo consigliere, subentrato in seguito alla rinuncia di Giorgio Gambelli dopo le dimissioni di Renzo Rovinelli –. Da un punto di vista politico questo passaggio ha una grande rilevanza, dimostra che a Fano c’è una sinistra vivace, forte e unitaria, composta da Rifondazione comunista, Verdi, Sinistra democratica e Comunisti italiani, che in questi anni ha costruito un suo profilo e che ora ha finalmente un diritto di tribuna, che speriamo sia di buon auspicio”.
La formazione politica ha intenzione di sfruttare al massimo le cinque sedute del Consiglio comunale fissate prima delle amministrative del 6 e 7 giugno. “Le battaglie su cui insisteremo riguardano il Prg – ha posto l’accento Michele Mattioli – nonostante l’iter sia ormai concluso siamo presenti con una serie di ricorsi al Tar che porteremo avanti a livello provinciale, c’è poi il tema della viabilità sostenibile e del sostegno al parco urbano, che nonostante il lavoro del tavolo di progettazione non ha avuto la volontà politica di essere portato a conclusione, proprio per via della strada ammazzaparco, cavallo di battaglia di questa Amministrazione. In Consiglio comunale arriverà sicuramente la questione Stu, contro cui ci batteremo per evitare di spendere denaro pubblico e vedere privata la città di importanti beni monumentali”.
Apprezzamento per un sostegno al suo fianco è stato manifestato da Vincenzina Turiani, presidente della prima Circoscrizione, che ha sottolineato come fino ad ora si fosse trovata sola, come unica rappresentante eletta di Su, nel portare avanti battaglie importanti.
Lara Ricciatti ha infine espresso il totale appoggio di su alla nota del Pd a firma di Torriani, Cipriani e Stefanelli, sulla questione morale aperta sul caso Rovinelli, coinvolto nell’indagine sul traffico dei rifiuti: “Chiediamo senza indugio che il direttore della discarica De Rosa e il presidente della società Natura si dimettano dai relativi incarichi, non possiamo assolutamente soprassedere di fronte alla gravità delle accuse, nonostante rimanga il principio di presunzione d’innocenza”. “Per senso di responsabilità nei confronti della città e della politica cittadina – ha aggiunto Mascarin - di fronte a certe situazioni bisogna fare un passo indietro”.