Sinistra
Unita debutta con una pioggia di mozioni e chiede l'immediata bonifica
dell'ex cava Solazzi
Articolo tratto da "il Messaggero", 28
marzo 2009
«L'Amministrazione comunale bonifichi al più presto l'area dell'ex
cava Solazzi, ottemperando all'ordinanza emessa dall'ex sindaco
Cesare Carnaroli». Lo ribadisce Sinistra Unita con il suo
neo-consigliere comunale Samuele Mascarin e i rappresentanti
Teodosio Auspici, Valter Adanti e Vincenzina Turiani, convinti che
al di là della questione legata alla tutela della salute (le analisi
condotte dall'Arpam hanno dimostrato che non c'è alcun rischio per
la popolazione), il sito sia da bonificare proprio «per l'impatto
sociale e il sentimento di allarme che la vicenda ha generato fra i
residenti della zona». Un tema oggetto di un'interpellanza urgente
che va a sommarsi al nutrito numero di mozioni, interrogazioni e
ordini del giorno presentati nell'arco di pochi giorni da SU e
risultato di battaglie condotte dietro le quinte in questi anni.
Tanto che lunedì i due terzi dell'ordine del giorno del Consiglio
comunale vedranno interventi di SU. In particolare sono stati
presentati ordini del giorno contro le ronde e contro la
privatizzazione delle risorse idriche (posizione in linea con quanto
espresso dalla giunta); una mozione sul testamento biologico per
ribadire la contrarietà alla proposta avanzata dal Governo
Berlusconi; interrogazioni sulla raccolta differenziata dei rifiuti
«da incentivare in tutti i quartieri tramite il sistema porta a
porta», ma anche sul frequente sforamento dei limiti delle Pm10,
così come sono stati registrati dalla centralina di via Montegrappa,
chiedendo se, «in relazione alla situazione, il sindaco intenda
prendere iniziative mirate alla salvaguardia della salute dei
cittadini». Sollecitati anche chiarimenti sulla documentazione
relativa alla complanare da realizzare accanto al tracciato
dell'A14, ed «essere informati su tempi, costi ed eventuali problemi
relativi a pratiche di esproprio».