La sinistra
ritrova l'orgoglio
Articolo tratto da "Corriere adriatico", 30 marzo 2009
“Questa sala è la dimostrazione che la sinistra è viva, è presente,
ed ha voglia di tornare ad essere protagonista”. Con queste parole
Sinistra democratica ha salutato la folla che venerdì sera si è
ritrovata nella sala del Consiglio comunale. Ospite dell’iniziativa
Claudio Fava, coordinatore nazionale Sd ed europarlamentare nel Pse.
Dalla presidenza dell’assemblea, Cristina Ugolini ha salutato il
segretario dei socialisti Franco Trappoli ed il segretario dei verdi
Carlo Evangelisti: saranno questi infatti i partiti – oltre al
movimento per la sinistra di Nichi Vendola - che si presenteranno
uniti alle elezioni europee sotto il simbolo Sinistra e Libertà.
L’intervento dell’europarlamentare è stato preceduto da quello della
coordinatrice provinciale Sd Lara Ricciatti sull’impegno del
movimento nella provincia: “Ci sono tutte le condizioni per
costruire dal basso un nuovo soggetto, un nuovo partito della
sinistra coeso, che utilizzi un linguaggio diverso, che rappresenti
i nostri elettori, capace di concretizzare i sogni del popolo della
sinistra. Siamo consapevoli del duro periodo di crisi che sta
vivendo tutto il centrosinistra, la questione morale dilaga, le
questioni di leadership e di candidature prevalgono sulle questioni
programmatiche, si utilizzano gli elettori come voti e non come
teste pensanti. Grazie alla nostra consapevolezza abbiamo trovato la
soluzione: siamo tornati a dialogare, ad ascoltare e incontrare
tutta quella sinistra diffusa che non si sente più rappresentata,
profondamente delusa e sfiduciata che si è chiusa dentro liste
civiche, movimenti, associazioni, comitati e circoli culturali o di
volontariato. A quella sinistra abbiamo dato cittadinanza politica
nelle nostre liste, con essa abbiamo scritto i programmi e con essa
sogniamo ed allo stesso tempo costruiamo il nuovo partito”. Sulla
questione morale scalda la platea anche Fava, accusando e
denunciando l'incompatibilità di Nicola Cosentino con incarichi di
governo, in particolar modo nel ruolo che ricopre di sottosegretario
al Tesoro: “Siamo indignati e lo ribadiremo in tutte le sedi:
bisogna rompere con la mafia per essere degni di governare, il
nostro sarà un impegno solenne contro tutte le mafie”.
L’europarlamentare descrive un Paese in difficoltà, dove mancano
serie soluzioni per affrontare la crisi economica, parla di
testamento biologico e richiama il Pd a fare opposizione: “Scenda
con noi in piazza a sostegno della Cgil il 4 aprile, abbia coraggio,
non rimanga equidistante da sindacati e Confindustria”.